Fatturare i tempi lavorati e le spese effettive

Obiettivo. Fatturare correttamente tempi e spese approvati applicando tariffe, regole di fatturabilità e livello di dettaglio appropriati, garantendo che ogni registrazione di origine venga fatturata una sola volta.

Durata stimata1 h 20

I tuoi dati prima di iniziare

Scegli nel tuo abbonamento cliente, pratica e periodo autorizzati per l’esercizio. Individua due tempi fatturabili, una spesa riaddebitabile, una non riaddebitabile e un’attività interna, oppure prepara le cinque righe in un perimetro autorizzato. Prima del calcolo annota attività, codici vendita, tariffe, codice IVA di un carattere e stati di fatturazione.

Cosa imparerai

  • Configurare tariffe orarie di vendita, regole di riaddebito delle spese ed eccezioni specifiche per pratica.
  • Selezionare i tempi e le spese fatturabili corretti per un periodo definito.
  • Presentare informazioni giustificative dettagliate o raggruppate senza modificare i dati di origine.

Percorso consigliato

  1. Controllare codici attività e spesa, tariffe dei collaboratori, prezzi specifici della pratica e impostazioni di fatturazione del cliente.
  2. Approvare le registrazioni di origine e verificare date, descrizioni, quantità, giustificativi e fatturabilità.
  3. Preparare la fattura per cliente, pratica e periodo selezionati e controllare le registrazioni incluse.
  4. Convalidare la bozza, verificare dettaglio o allegato e confermare che soltanto le registrazioni selezionate siano contrassegnate come fatturate.

Prima di continuare

  • Costo, importo rimborsato e prezzo di vendita non vengono confusi.
  • Le registrazioni non fatturabili, già fatturate o esterne al periodo vengono escluse.
  • Le righe raggruppate della fattura restano riconciliabili con i tempi e le spese di origine.

Prerequisiti e vocabolario di controllo

Usa una pratica scelta nel tuo abbonamento con cinque registrazioni nello stesso periodo: 2 ore di contabilità a 110 € = 220 €, 1 ora e 30 di revisione a 130 € = 195 €, una spesa viaggio riaddebitabile di 96 €, un taxi di 42 € non riaddebitabile e 45 minuti di attività interna non fatturabile. La prima bozza prevista contiene 415 € di tempo e 96 € di spese, totale 511 € al netto IVA.

Verifica codici vendita, attività fatturabili, tariffe collaboratore/pratica, tipi spesa, IVA e stato. Distingui registrato, eleggibile, selezionato e presentato: descrivono lavoro reale, regola, calcolo corrente e forma della fattura. La presentazione non deve falsificare il dato sorgente.

Perimetro sicuro. Crea o modifica le cinque registrazioni e la bozza soltanto in una copia di prova dedicata e autorizzata. In il tuo abbonamento usa i controlli solo come riferimenti in lettura o preparazioni non salvate. Mantieni le cinque righe nello stesso cliente, pratica e periodo di prova. Non cambiare tariffe per forzare il totale. Il laboratorio si ferma dopo il ricalcolo della bozza.

Dalle attività svolte al progetto di fattura

  1. 10 min: rileggere regole di valorizzazione ed eleggibilità.
  2. 20 min: controllare le cinque registrazioni e le fonti.
  3. 20 min: preparare e spiegare la bozza di 511 €.
  4. 20 min: togliere la spesa di 96 €, ricalcolare e riconciliare.
  5. 10 min: distinguere registrato, eleggibile, selezionato e presentato.

Lo scarto intenzionale è il viaggio: inizialmente eleggibile, viene ritirato dalla bozza per una decisione commerciale documentata. Taxi e tempo interno non entrano mai. La loro presenza nei rapporti del realizzato è corretta.

Tre fonti producono inizialmente 511 €. Dopo il ritiro dei soli 96 € e il ricalcolo, la bozza vale 415 €. La spesa esiste ancora nel realizzato con uno stato che spiega perché non è fatturata.

1Controllare codici, attività e tariffe

Percorso: Configurazione > Codici vendita, Attività fatturabili e Prezzi collaboratore/pratica.

Il codice porta descrizione commerciale, conto e IVA. L’attività definisce lavoro ed eleggibilità. La tariffa può derivare da collaboratore, pratica o storico. Annota quale fonte spiega ogni importo prima della preparazione.

Ricalcola: 2 × 110 = 220 e 1,5 × 130 = 195. Una tariffa zero o di altro cliente è un’anomalia di fonte; non sovrascrivere la bozza.

In questa fase, 110 €, 130 €, 96 €, 42 €, 511 € e 415 € formano un set didattico da riprodurre in il tuo ambiente Tempolia. Riproduci i calcoli con le righe e le tariffe scelte nel tuo abbonamento; fermati se manca un prerequisito.
Esempio illustrato distinto dal caso il tuo abbonamento: l’elenco mostra i codici vendita attivi ACPT, BRE, CHAN1, CON e FRAIS; non contiene gli importi del caso didattico.
Esempio illustrato distinto dal caso il tuo abbonamento: l’elenco mostra i codici vendita attivi ACPT, BRE, CHAN1, CON e FRAIS; non contiene gli importi del caso didattico.
Esempio illustrato distinto dal caso il tuo abbonamento: le attività attive B, COM, F, G e J mostrano prezzi attività di 60 €, 80 €, 150 €, 100 € e 70 €; non provano le tariffe del caso didattico.
Esempio illustrato distinto dal caso il tuo abbonamento: le attività attive B, COM, F, G e J mostrano prezzi attività di 60 €, 80 €, 150 €, 100 € e 70 €; non provano le tariffe del caso didattico.
La tabella prezzi per collaboratore e pratica è vuota; le tariffe di 110 € e 130 € non sono quindi dimostrate e restano un prerequisito da configurare o individuare.
La tabella prezzi per collaboratore e pratica è vuota; le tariffe di 110 € e 130 € non sono quindi dimostrate e restano un prerequisito da configurare o individuare.

Entrambi gli importi derivano da durata × tariffa autorizzata; il tempo interno è escluso dalla sua regola e non da una cancellazione manuale.

2Controllare le cinque fonti

Percorso: Tempi > Dettaglio tempi e Spese > Dettaglio spese.

Filtra esattamente cliente, pratica e periodo. Per i tempi verifica collaboratore, attività, data, durata, descrizione, approvazione e stato. Per le spese verifica tipo, importo, giustificativo, IVA e riaddebito. Annota le cinque righe prima del calcolo.

Il taxi resta un costo reale non riaddebitabile; i 45 minuti restano utili all’analisi ma non fatturabili; il viaggio da 96 € è eleggibile. Una riga già fatturata non va riproposta: verifica il legame con il documento.

Esempio illustrato distinto dal caso: il dettaglio mostra tempi la pratica visualizzata tra cui 7 h, 6 h e 0 h 30; non sono le righe quantificate del caso didattico.
Esempio illustrato distinto dal caso: il dettaglio mostra tempi la pratica visualizzata tra cui 7 h, 6 h e 0 h 30; non sono le righe quantificate del caso didattico.
Esempio illustrato distinto dal caso: il dettaglio filtrato il cliente visualizzato mostra due spese esistenti, ma non rende visibili importi o regole di riaddebito del caso didattico.
Esempio illustrato distinto dal caso: il dettaglio filtrato il cliente visualizzato mostra due spese esistenti, ma non rende visibili importi o regole di riaddebito del caso didattico.

Cinque fonti esistono, ma soltanto due tempi e una spesa sono eleggibili. Se il numero cambia, controlla filtri, approvazioni, regole, periodo e fatturazione precedente.

3Preparare e ricalcolare la bozza

Percorso: Fatturazione > Preparazione, poi Fatture da validare.

Limita la preparazione allo stesso perimetro. Prevedi 220 + 195 + 96 = 511 prima del calcolo. Apri la bozza e collega ogni riga alla fonte. Togli soltanto i 96 €, documenta la ragione commerciale e ricalcola senza eliminare la spesa.

Il nuovo totale 415 non significa che la spesa non sia esistita. Deve restare nei rapporti come non fatturata. Se ottieni ancora 511 o 319, controlla riga selezionata e ricalcolo.

Schermata illustrativa di preparazione al 20/05/2026: sono visibili società emittenti e scenari, ma non è calcolata alcuna bozza quantificata del caso didattico.
Schermata illustrativa di preparazione al 20/05/2026: sono visibili società emittenti e scenari, ma non è calcolata alcuna bozza quantificata del caso didattico.
Esempio illustrato distinto dal caso: il filtro esatto il cliente e la pratica scelti mostra una sola bozza da 500 € imponibili; non è la bozza quantificata del caso didattico.
Esempio illustrato distinto dal caso: il filtro esatto il cliente e la pratica scelti mostra una sola bozza da 500 € imponibili; non è la bozza quantificata del caso didattico.

4Controllare presentazione e tracciabilità

Percorso: Fatturazione > Modelli, giornale e Strumenti > Report / Stampe.

Il modello raggruppa per attività, collaboratore o periodo senza cancellare il significato. Il giornale prova il documento solo dopo l’emissione. I report riconciliano realizzato, eleggibile, selezionato e fatturato.

Sono visibili cinque modelli fattura, anteprime e titoli multilingue; ciò non prova il contenuto di una fattura del caso didattico.
Sono visibili cinque modelli fattura, anteprime e titoli multilingue; ciò non prova il contenuto di una fattura del caso didattico.
Esempio illustrato distinto dal caso: il giornale filtrato esattamente su il cliente e la pratica scelti restituisce otto fatture; il riquadro mostra 250 €, 200 € e 1.820 € imponibili, senza emettere la fattura del caso didattico.
Esempio illustrato distinto dal caso: il giornale filtrato esattamente su il cliente e la pratica scelti restituisce otto fatture; il riquadro mostra 250 €, 200 € e 1.820 € imponibili, senza emettere la fattura del caso didattico.
Esempio numerico illustrato: il report la pratica visualizzata dal 01/06 al 31/07/2026 totalizza 85 h, 750 € di costo tempi e 1.175 € di valore vendita tempi; non convalida il caso didattico da 511 € poi 415 €.
Esempio numerico illustrato: il report la pratica visualizzata dal 01/06 al 31/07/2026 totalizza 85 h, 750 € di costo tempi e 1.175 € di valore vendita tempi; non convalida il caso didattico da 511 € poi 415 €.

Esercitazione di riconciliazione

  1. Classificare le fonti. Segna realizzato, eleggibile e selezione prevista.

    Cinque registrazioni, tre eleggibili, due escluse; previsione 511 €.

  2. Riconciliare la prima bozza. Collega 220, 195 e 96 alle fonti.

    Ogni euro di 511 è spiegato; taxi e tempo interno sono assenti per regole documentate.

  3. Togliere e ricalcolare. Escludi soltanto 96 € conservando la spesa.

    La bozza diventa 415 € e la spesa resta visibile non fatturata.

  4. Eseguire il report. Confronta realizzato, valore fatturabile, selezione ed esclusioni.

    Il report racconta l’intero flusso senza far sparire il lavoro escluso.

Ricostruisci entrambi i totali, individui fonte di tariffa ed eleggibilità e spieghi perché il non fatturato resta nei report.

Condizioni di convalida delle 1 h 20

  • Le cinque righe didattiche sono create o identificate in il tuo ambiente Tempolia con cliente, pratica, periodo e stati visibili.
  • Una fonte prova 110 € e 130 €; la tabella il tuo abbonamento vuota è un diagnostico, mai una prova positiva.
  • La bozza non emessa mostra prima 511 € e poi 415 €, mentre la spesa da 96 € resta tracciabile nel realizzato.
  • La riconciliazione separa esplicitamente il report reale il cliente scelto da 85 h e 1.175 € dal risultato didattico.

Convalida: se tariffa, riga o totale non sono visibili nel perimetro corretto, scrivi “non dimostrato”, correggi il prerequisito e non convalidare fatture.

Errori da evitare

  • Cambiare una tariffa nella bozza per raggiungere il totale.
  • Rendere fatturabile il lavoro interno per bilanciare.
  • Eliminare una spesa non riaddebitata.
  • Rifatturare una riga collegata a un documento.
  • Confondere raggruppamento e modifica del realizzato.
  • Emettere senza riprodurre 511 o 415.

Visione d’insieme

La fatturazione a consuntivo trasforma prove operative in documento commerciale. Il controllo è la catena registrazione → eleggibilità → tariffa → selezione → presentazione → fattura, non il solo totale.

La spesa da 96 € dimostra perché il non fatturato non deve sparire: resta costo reale dopo una decisione commerciale, preservando analisi e margine.

  • Correggi durata, attività, giustificativo o tariffa nella fonte legittima.
  • Usa la selezione della bozza senza riscrivere la storia.
  • Riconcilia valori operativi e fatturati con i report.
  • Fermati se una riga, tariffa, IVA o stato precedente non è spiegato.

Sai prevedere e spiegare 511 €, ottenere intenzionalmente 415 € e dimostrare che tutti gli elementi non fatturati restano tracciabili.

Registrare e risolvere gli scarti di tariffa o selezione

Nella base il tuo abbonamento attuale la tabella prezzi collaboratore/pratica è vuota. Significa che non è configurata un’eccezione tariffaria facoltativa in quella tabella; non dimostra che le tariffe applicabili siano 110 € e 130 €. Prima di eseguire il caso numerico in un perimetro preparato del tuo abbonamento, individua la fonte predefinita, della pratica, del collaboratore o storica che risolve ogni tariffa e annota il relativo periodo di validità.

Per ciascuna delle cinque registrazioni prepara una riga di controllo con data sorgente, attività o tipo spesa, quantità o durata, tariffa sorgente, regola di eleggibilità, eventuale fatturazione precedente, selezione nella bozza e trattamento finale. Questo prospetto permette di diagnosticare gli scarti senza procedere per tentativi.

  • Se la prima bozza vale 415 €, il viaggio da 96 € era già escluso o non eleggibile.
  • Se resta 511 € dopo il ritiro, il ricalcolo non è stato applicato o la riga è solo nascosta.
  • Se vale 457 €, il taxi da 42 € può essere stato incluso erroneamente.
  • Se vale 553 €, probabilmente sono state selezionate entrambe le spese.
  • Se il tempo vale diversamente da 415 €, ricontrolla durata, tariffa effettiva e priorità delle fonti.

Non correggere nessuno di questi sintomi sovrascrivendo il totale. Torna alla riga, alla regola o alla selezione che produce lo scarto. Il laboratorio è terminato soltanto quando un secondo revisore può ricostruire 511 € e 415 € dal prospetto senza aprire la bozza. La stessa scheda potrà poi essere riutilizzata su altre pratiche con tariffe e regole diverse.

Verifica orale conclusiva

Chiedi al partecipante di spiegare, senza guardare la bozza, quali tre righe formano 511 €, perché il taxi e il tempo interno restano esclusi e perché il viaggio da 96 € rimane nel realizzato dopo il ritiro. Deve inoltre indicare dove trova la tariffa effettiva quando la tabella delle maggiorazioni è vuota. Se risponde modificando il totale finale invece della fonte o della selezione, ripeti l’esercizio.