Preparare le fatture da budget, tempi, spese o abbonamenti
Obiettivo. Preparare bozze di fattura coerenti partendo dalle fonti appropriate, verificarne contenuto e trattamento fiscale e convalidarle soltanto dopo aver controllato cliente, pratica e importi.
Cosa imparerai
- Scegliere il metodo di preparazione corretto per budget, tempi, spese, quantità o abbonamenti.
- Comprendere la differenza tra dati di origine, bozza di fattura e fattura emessa.
- Verificare righe, IVA, scadenze, presentazione e dettagli giustificativi prima dell’emissione.
Percorso consigliato
- Confermare società emittente, data della fattura, cliente e pratica prima di selezionare i dati di origine.
- Selezionare soltanto le righe di budget, i tempi, le spese o gli elementi ricorrenti compresi nel periodo fatturato.
- Aprire la bozza nell’elenco delle fatture da convalidare e verificare ogni riga e ogni totale.
- Convalidare la fattura, controllare il documento definitivo e riconciliare i dati di origine contrassegnati come fatturati.
Prima di continuare
- Il periodo e i dati selezionati non si sovrappongono a una fattura precedente.
- Codici vendita, descrizioni, aliquote IVA, condizioni di pagamento e dati del destinatario sono corretti.
- La bozza resta modificabile fino alla convalida; la fattura emessa segue il flusso dei documenti rettificativi.
Prima di iniziare
Scegli nel tuo abbonamento un cliente e una pratica con budget di fatturazione, tempi fatturabili e, se previsto dal contratto, una spesa rifatturabile. Prepara una bozza leggibile senza emetterla. Per esempio, un budget mensile di 850 € permette di controllare che il forfait sia ripreso una sola volta.
Prerequisiti
- Individua budget, almeno un tempo e una spesa e annota gli stati.
- Controlla HONO, codice IVA 2, modello, cliente, pratica e data 30/06/2026.
- Resta in preparazione o da convalidare; non convalidare, inviare o trasmettere.
- Prima della preparazione annota società, cliente, pratica, periodo, data fattura, fonti incluse ed escluse e totale atteso. Confronta il risultato con la bozza che porta lo stesso identificativo e gli stessi filtri.
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- 5 min: definire perimetro e risultato.
- 10 min: selezionare fonti.
- 15 min: confrontare budget e consuntivo.
- 10 min: controllare consumo budget.
- 10 min: verificare tempi, spese e duplicati.
- 10 min: rileggere codici, IVA, modello e cliente.
- 10 min: anticipare giornale, pagamento ed export.
- 10 min: svolgere la preparazione senza emissione.
- 5 min: ottenere una visione d’insieme.
1. Scegliere il metodo dal contratto
Forfait, tempi reali, spese, quantità, abbonamento e avanzamento corrispondono a regole diverse. Non scegliere ciò che produce più rapidamente il totale desiderato. Leggi l’incarico: che cosa acquista il cliente, quando è fatturabile e quale dettaglio deve vedere?
Per la pratica scelta considera il suo budget come forfait e i tempi come controllo, salvo clausola diversa. Identifica la spesa separatamente rifatturabile. Scrivi fonti incluse ed escluse per non fatturare lo stesso lavoro tramite budget e tempi.
2. Fissare il perimetro e prevedere le righe
Imposta società, periodo, cliente, pratica e data fattura scelti. Elenca budget, tempi e spese candidati con stato. Escludi altro periodo, altra pratica, lavoro non fatturabile e già fatturato. Un test su un cliente rende prevedibile il risultato.
Se la schermata è vuota, controlla filtri, approvazione ed eleggibilità. Non ampliare il periodo finché compaiono righe estranee. Se appaiono troppe bozze, annulla e riduci il perimetro prima della revisione.
3. Leggere la bozza come trasformazione
Apri Fatture da convalidare. Per ogni riga annota fonte, quantità, unità, prezzo, testo, codice e IVA. Gli 850 € devono comparire una sola volta e la spesa solo se contratto e prova lo consentono.
Confronta totali sorgente e bozza e spiega raggruppamenti e arrotondamenti. Il totale corretto non basta: due errori opposti possono compensarsi. Finché è bozza, correggi la fonte e rigenera.
4. Tornare alle prove di budget, tempi e spese
Filtra ogni fonte sullo stesso perimetro. Controlla approvazione, fatturabilità, già fatturato e date. Le viste spiegano l’eleggibilità; non modificarle per forzare la bozza.
Se i tempi superano il budget, decidi se cambia la vendita o soltanto la redditività. Se manca una spesa, verifica regola e giustificativo. Mantieni una tabella con identificativo, trattamento atteso, osservato e diagnosi.
5. Controllare riferimenti, cliente e PDF
HONO governa testo e contabilità; il codice IVA 2 governa l’imposta, il modello la presentazione, il cliente identità e condizioni, la pratica il contesto. Correggi la fonte responsabile, non solo il testo generato.
Nel PDF controlla venditore, acquirente, data, righe, netto, IVA, lordo, scadenza, banca e testi legali. Un PDF elegante non prova dati giusti; dati strutturati giusti non giustificano un documento illeggibile.




6. Anticipare la convalida
La convalida trasforma proposta modificabile in documento emesso. Prevedi giornale, saldo cliente, fonti marcate fatturate, export e PA/eReporting. Fermati prima della convalida e descrivi il risultato atteso.
Uno storico PA vuoto prima della trasmissione è un prerequisito o diagnosi, mai prova di invio. Dopo emissione, correzioni tramite nota di credito o documento rettificativo, non cancellazione informale.
Laboratorio di controllo
- 1. Scrivi perimetro e totale del cliente scelto, poi avvia la preparazione soltanto se autorizzato.La lista contiene una sola bozza con società, pratica e data scelte; nessun cliente o periodo estraneo è incluso.Se non è così, rivedi società, date, pratica e fonti.
- 2. Collega ogni riga a una prova.Ogni riga della bozza rinvia a un solo identificativo di budget, tempo o spesa e nessuna fonte compare due volte.Se non è così, controlla stati.
- 3. Rileggi HONO, codice IVA 2, cliente, pratica e PDF.Cliente e pratica coincidono con il perimetro, l’IVA del codice 2 riconcilia imponibile e totale e il PDF riprende descrizione, scadenza e banca previste.Se non è così, correggi la fonte e rigenera.
- 4. Prevedi gli effetti senza convalidare.La scheda indica quale riga apparirebbe nel giornale, quale saldo cliente sarebbe creato, quali fonti sarebbero marcate e quali controlli di export o instradamento resterebbero da eseguire.Se non è così, completa i prerequisiti.
Errori da evitare
- Metodo scelto dal totale anziché dal contratto.
- Forfait e tempi sommati due volte.
- Filtri ampliati per risolvere il vuoto.
- Convalida dal solo totale.
- Fonte errata lasciata dietro testo corretto.
- Storico vuoto scambiato per trasmissione riuscita.
Visione d’insieme
La preparazione è una trasformazione controllata: contratto seleziona fonti, riferimenti le traducono, bozza espone il risultato e convalida lo impegna.
Confrontare un’altra bozza senza emetterla
Scegli una seconda pratica e prepara una bozza dal budget e una da tempi e spese. Fermati prima della convalida o emissione.
- 1. Prima di aprire Tempolia annota metodo, righe selezionate, imponibile, IVA, totale e stato di ogni fonte.
- 2. Prepara i due percorsi separatamente, annota i totali e annulla la prova prima di passare al secondo. Per ogni importo inspiegato torna alla riga sorgente.
- 3. Prova un’anomalia: fonte assente, budget e consuntivo insieme, IVA errata o riga già usata. Spiega la causa prima di modificare.
- 4. Chiudi tutte le schede e ripeti il percorso con le tue note. Poi consegnale a un collega, che deve rifare lo stesso controllo in lettura senza spiegazioni orali.





