Creare e utilizzare i budget
Obiettivo. Utilizzare i budget di tempi, spese e fatturazione per prevedere carico e ricavi, confrontare le previsioni con l’attività svolta e preparare le fatture senza reinserimenti inutili.
Cosa imparerai
- Distinguere i budget di tempi, spese e fatturazione e comprendere come si completano a vicenda.
- Pianificare carico, date di fatturazione e margini attesi per cliente e pratica.
- Analizzare gli scostamenti tra valori preventivati, realizzati e fatturati.
Percorso consigliato
- Definire ambito, periodo, pratica e ipotesi prima di inserire le righe di budget.
- Inserire carico, spese previste e piano di fatturazione utilizzando codici di riferimento stabili.
- Verificare le previsioni nelle viste di pianificazione e assegnare le responsabilità necessarie.
- Confrontare il budget con tempi, spese e fatture effettivi, documentando gli scostamenti significativi.
Prima di continuare
- Ogni riga di budget appartiene al cliente, alla pratica, al periodo e alla società emittente corretti.
- I budget ricorrenti vengono rinnovati senza duplicare righe esistenti.
- Gli scostamenti vengono spiegati partendo dai dati di dettaglio prima di aggiornare la previsione.
Prima di iniziare
Scegli nel tuo abbonamento una pratica aperta con budget di fatturazione e budget tempi. Annota compenso, carico previsto, collaboratore e periodo. Per esempio, 850 € di forfait e quattro ore previste permettono di confrontare valore commerciale e carico senza confonderli.
Prerequisiti
- Usa una pratica del tuo abbonamento, il relativo codice vendita, un’attività pianificata, il collaboratore e un periodo confrontabile.
- Osserva un budget esistente senza rinnovi globali né emissioni.
- Prepara quattro colonne: previsto, consuntivo, fatturato, scostamento spiegato.
- Individua nel tuo abbonamento una riga di budget di fatturazione, una di budget tempi e la settimana corrispondente nell’agenda. Devono riportare pratica, periodo, attività e collaboratore esatti.
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- 5 min: tradurre l’incarico in ipotesi.
- 15 min: costruire il budget pratica.
- 10 min: pianificare tempi, spese e carico.
- 10 min: costruire il piano fatturazione.
- 10 min: simulare rinnovo e valorizzazione.
- 20 min: riconciliare previsto, consuntivo e bozza.
- 5 min: ottenere una visione d’insieme e decidere.
1. Tradurre l’incarico in budget distinti
Apri Budget per pratica. Tempi, spese e fatturazione sono previsioni collegate ma diverse: risorse necessarie, costi esterni e importo commerciale. Registra l’importo di fatturazione della pratica e le ore pianificate per il collaboratore scelto. Non forzare l’uguaglianza, perché il compenso può essere fisso e il carico variabile.
Documenta fonte, periodo, autore dell’ipotesi e data di revisione. Una riga senza ipotesi diventa presto un numero impossibile da spiegare. Controlla cliente, pratica, società, attività e responsabile prima di interpretare margine o capacità.
2. Rendere la previsione eseguibile
Posiziona nell’agenda le ore previste della tua pratica e controlla carico, assenze, scadenze e competenze di ACA. Il budget dichiara che un lavoro dovrebbe avvenire; il piano di carico verifica se una persona può svolgerlo al momento giusto. Guarda anche gli altri incarichi nella stessa settimana.
Se la capacità manca, scegli e documenta: spostare, riassegnare, cambiare scadenza o rinegoziare. Non mantenere una previsione impossibile per preservare il numero iniziale. Il risultato atteso è uno spazio realistico oppure un arbitraggio attribuito a un responsabile.
Apri la settimana scelta e controlla pratica, collaboratore, attività e durata. Se la riga attesa manca, torna a budget, date e filtri prima di concludere sulla capacità.
3. Rinnovare senza duplicare il passato
Nel rinnovo definisci anno sorgente e destinazione, clienti, pratiche, tipi di budget e opzioni. Cerca prima righe già presenti. Confronta incarico, tariffe, responsabili e perimetro attuali con l’anno precedente; escludi attività obsolete e aggiorna date.
Durante la formazione simula soltanto. Il risultato atteso è una sola riga voluta per ogni periodo di destinazione. Se esistono duplicati, interrompi prima che il piano venga usato. Correggere dopo l’avvio rischia di propagare doppio carico e doppia fatturazione.
4. Controllare valore e margine
Il costo può derivare dallo storico retributivo; il prezzo da collaboratore/pratica o quantità. Date di validità, deroghe e attività decidono il valore applicato. Una durata giusta con tariffa sbagliata genera un margine falso ma plausibile.
Controlla la tariffa di ACA al 22 giugno e la regola REVISION. Se report e budget divergono, distingui quantità, mix di persone, tariffa, data e perimetro. Non cambiare la previsione solo per rendere verde il cruscotto: prima descrivi l’origine economica.
La tabella di eccezioni catturata non contiene righe. Prova soltanto che non è osservata una maggiorazione collaboratore/pratica; individua altrove regola generale e validità prima di calcolare importo o margine.
5. Riconciliare previsto, consuntivo e bozza
Filtra tempi e spese sulla pratica e sul periodo scelti con gli stessi stati. Confronta ore, attività, persona e importo, poi apri la preparazione senza emettere. Verifica che il budget di fatturazione e le righe effettive non siano sommate due volte.
Se ACA registra cinque ore contro quattro, lo scostamento è reale ma non modifica automaticamente il forfait. Cerca rilavorazione, cambio perimetro, apprendimento, errore di registrazione o previsione irrealistica. La risposta può riguardare organizzazione, contratto o budget futuro.
6. Formulare uno scostamento utile
Crea report o pivot con società, cliente, pratica e periodo identici. Mostra ore previste/reali, compensi previsti/fatturati e valorizzazione. Parti dalla pratica e scendi a collaboratore e attività. Conserva i filtri affinché il confronto sia riproducibile.
Una spiegazione completa include differenza misurata, fonte verificata, causa e azione con responsabile. “Budget superato” è un allarme; “REVISION +1 ora per riconciliazione aggiuntiva, verifica perimetro entro luglio” sostiene una decisione.
Filtra la pivot sulla tua pratica e sul periodo, poi confronta ore previste e consuntive con la stessa unità.
Laboratorio di revisione
- 1. Registra compenso, ore, collaboratore, date e fonte della pratica scelta.Tempo, data e prezzo sono separati.Se non è così, torna all’incarico.
- 2. Posiziona le ore e controlla la capacità.Le quattro ore hanno uno spazio realistico nella settimana e non sovraccaricano ACA; in alternativa, la scheda indica chi ha deciso lo spostamento, la nuova data e il motivo.Se non è così, sposta, riassegna o rinegozia.
- 3. Confronta tempi, spese, budget e preparazione.Per ogni scostamento ritrovi periodo, attività, collaboratore e riga sorgente, e ogni riga proposta in fattura è collegata una sola volta al budget o al consuntivo.Se non è così, controlla periodo, stato, già fatturato, tariffa e pratica.
- 4. Scrivi una decisione con responsabile e data.La revisione cambia un’azione, non un colore.Se non è così, separa errore e vero scostamento.
Errori da evitare
- Usare un importo come previsione di tempo, capacità e vendita.
- Rinnovare senza controllare duplicati e contratto.
- Nascondere il superamento cambiando la previsione.
- Leggere il margine senza tariffe e date.
- Confrontare filtri differenti.
Visione d’insieme
Un budget è un’ipotesi governata: vale grazie a ipotesi esplicite, confronto col reale e decisioni documentate. Precisione significa sapere perché, quando e da chi un’ipotesi cambia.
Controllare un altro budget fino alla fatturazione
Scegli una seconda pratica e usa una tabella con previsto, consuntivo e fatturato. Non spostare le date per far coincidere i numeri.
- 1. Prima di aprire Tempolia annota importo, ore previste, periodo, responsabile, ore reali e importo già fatturato.
- 2. Leggi prima il budget, poi i tempi corrispondenti e infine la bozza. Ricalcola scarto e percentuale prima di leggere il totale del report.
- 3. Prova un caso concreto: rinnovo duplicato, collaboratore sovraccarico, ore oltre budget o budget assente dalla preparazione. Trova la prima schermata in cui i valori divergono.
- 4. Chiudi tutte le schede e ripeti il percorso con le tue note. Poi consegnale a un collega, che deve rifare lo stesso controllo in lettura senza spiegazioni orali.








